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Piano strategico metropolitano

Le linee di indirizzo

Il percorso dal PSM 2013 al PSM 2.0
Il percorso dal PSM 2013 al PSM 2.0

Gli obiettivi strategici per una Bologna metropolitana attrattiva e accogliente

Il documento definisce le 5 linee strategiche e i 7 obiettivi per la prossima stagione di pianificazione strategica, delineando le priorità della politica metropolitana necessarie a organizzare, orientare e selezionare i progetti e le azioni concrete che andranno a comporre il PSM 2.0 quale atto di alta amministrazione del nostro territorio, secondo le indicazioni della legge 56/2014.
In questo modo, si vuole dare identità e profilo al nuovo ente di area vasta, inteso come istituzione che in sé riassume e unisce le amministrazioni locali, per promuovere in modo armonico e coordinato lo sviluppo economico sociale del territorio, per essere centro propulsore dell’intero sistema regionale, e per qualificarsi nel confronto diretto con gli interlocutori nazionali ed internazionali attraverso l’elaborazione di progetti di medio e lungo periodo.
Nel Documento di indirizzi, con l’accordo di tutti i sindaci e in sintonia con le priorità della politica regionale, si indicano strade e declinazioni ben precise. Si dà voce e priorità ad alcuni bisogni altamente condivisi e si decide di seguire ben specificate possibilità di sviluppo.

Il PSM 2.0 dovrà saper operare anche per geografie variabili, intervenendo in aree definite, in primo luogo il nostro Appennino, o lungo direttrici coerenti con la logica dei diversi interventi e dei diversi ambiti settoriali e saper varcare i confini della nostra area metropolitana ogni volta che, nell’intento di ottenere il miglior risultato, si ravvisasse l’esigenza di lavorare con i territori circostanti.

Linee di indirizzo del Piano Strategico Metropolitano - presentate il 6 aprile scorso a Palazzo Re Enzo dal sindaco metropolitano Virginio Merola insieme al ministro delle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio al convegno “Futuro metropolitano” - sono state approvate dal Consiglio Metropolitano l'11 maggio. 

 
Le linee di indirizzo in sintesi:

Gli ambiti di azione sono definiti con precisione dall’Intesa raggiunta con la Regione Emilia-Romagna che, anche attraverso lo strumento della modifica legislativa di settore, sancisce l’impegno delle due istituzioni in particolare rispetto a

  • lo sviluppo economico e sociale, le politiche di promozione imprenditoriale e di innovazione, la formazione ed i servizi per il lavoro;
  • la pianificazione territoriale, la mobilità e le infrastrutture;
  • le politiche di sistema a sostegno dell’attrattività;
  • i sistemi di welfare;
  • la strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici e la loro organizzazione in ambito metropolitano;
  • le politiche della semplificazione, anche attraverso la promozione e il coordinamento dei sistemi di informatizzazione e digitalizzazione.

 

Le linee strategiche sono emerse per la ricorrenza dei temi in tutti i confronti avuti sul territorio. La convergenza si è manifestata con assoluta evidenza su cinque direttrici

  • la qualità della vita dei cittadini, in ogni sua dimensione;
  • la relazione tra istruzione, ricerca e manifattura;
  • il rafforzamento di una mobilità veloce e sostenibile;
  • una nuova coniugazione dell’idea di rigenerazione urbana;
  • il ruolo della cultura come elemento identitario e di attrattività.

Tutte le cinque direttrici sono declinate immaginando un territorio più connesso e contemporaneamente più aperto al mondo e più attrattivo di nuove risorse e nuovi talenti.

 

Infine, sono ben distinguibili alcuni fattori trasversali, da intendere come elementi che devono connotare e qualificare tutta l’azione metropolitana, e precisamente:

  • l’attenzione ai generi e alle generazioni;
  • l’implementazione delle tecnologie digitali;
  • una relazione più semplice e aperta con le istituzioni pubbliche.


I 7 obiettivi individuati:

  1. L’identità di Bologna metropolitana: un luogo ideale per vivere e per sviluppare nuovi progetti
  2. Rigenerazione urbana e ambientale per città belle, sicure e sane 
  3. Più mobilità e meno gas serra 
  4. Manifattura, nuova industria e scuola come motori di sviluppo 
  5. Bologna metropolitana come capitale della produzione culturale e della creatività. Accesso alla conoscenza aperto, libero, facile 
  6. Un sistema educativo equo e paritario dalla prima infanzia all’università 
  7. Salute e welfare: la filiera del benessere che genera ricchezza
 
 
 
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Segreteria Tecnica del Piano Strategico Metropolitano - Comitato Promotore Bologna 2021
segreteriatecnica@psm.bologna.it - tel. 051/659 8835 - 051/659 9222 - 051/659 9223

 
 
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